Christo “The Floating Piers”

Christo “The floating piers”

Lago d’Iseo, 18 giugno – 3 luglio 2016

Eccomi di qua di ritorno dall’ inaugurazione dell’ evento dell’ anno sul nostro vicino lago d’ Iseo e precisamente a Sulzano: “The floating piers”, il “Ponte galleggiante”

Dopo aver visto la mostra dedicata alle opere di Christo a Santa Giulia, ieri sono partita da Brescia di prima mattina in auto, ho parcheggiato a Corte Franca, all’ ex Vela e da li ho preso la Navetta che ci ha portato direttamente a Sulzano. Nel giro di pochi minuti seguendo una breve coda di turisti e camminando già su un fiume giallo dalia abbiamo iniziato il percorso all’ interno del paese. Arrivata all’ inizio del ponte ho provato un emozione immensa..la tela era bagnata e cambiava gradazione a seconda dei raggi di sole che oltrepassavano le nuvole..messo piede sul ponte la prima cosa che ho voluto provare è stata camminare scalza e così ho fatto..il ponte era fermo, non dondolava probabilmente perché i turisti erano ancora pochi, e anche la superficie del lago era immobile..calma, senza onde..chiudendo gli occhi ho avuto la sensazione di camminare direttamente sull’ acqua, nessuna paura, la larghezza del ponte è tale che non ti spaventa..un colore giallo intenso che con il passare dei minuti, delle temperature e del sole che usciva dalle nuvole continuava a cambiare…una mattinata all’ insegna di sensazioni che si evolvevano a secondo di dove camminavi e dove guardavi..verso le sponde di Montisola o dell’isola San Paolo…un’ intensa mattina di intensa cromoterapia…Il tepore del sole asciugava qua e là la stoffa e così il colore cangiante diventava più chiaro..un continuo gioco di sfumature a volte dovevo spostare lo sguardo verso il cielo perché mi facevano  male gli occhi. Man mano che passava il tempo l’ afflusso dei turisti aumentava, ho visto passeggiare anche i Sindaci e personaggi  famosi della televisione che venivano intervistati dalle varie televisioni locali e non…L’aumento delle persone ha fatto iniziare un leggero tremolio della struttura… per chi soffre di mal di mare sicuramente ancora sopportabile..aumentato ulteriormente un po al ritorno..

A differenza di quanto ha espresso lo storico dell’ arte Philippe Daverio: “..è un’ alternativa alle vecchie sagre di paese, quelle con la tenda e l’ attrazione della donna cannone. Non è arte, perché l’ arte è altra cosa”,  io non sono d’ accordo.. credo per  il solo fatto che per questo evento sono previsti un numero infinito di persone provenienti da ogni parte del mondo, è un po riduttivo definirlo un fenomeno… sempre Daverio dice: “… è da catalogare come un fenomeno da fiera dei miracoli”,  ma come ha esortato lo stesso Christo: “The Floating Piers non è un quadro né una scultura. E non va guardato: va vissuto”…No, le fiere sono un altra cosa… Ripeto le parole di Daverio esprimono un suo parere, come tale deve essere assolutamente rispettate.

Nella sua lunga intervista Christo ha detto quanto segue: ” Se Jeanne Claude fosse qui ne sarebbe orgogliosa: insieme abbiamo realizzato 22 progetti, ma per altri 37 non abbiamo ottenuti i permessi. Così, molti sono rimasti sulla carta e tanti hanno dovuto aspettare anni per diventare realtà” .

L’esempio lampante  è  proprio di Floating Piers, che  fu rifiutato dalle autorità di Rio de la Plata e poi da quelle di Tokyo, e che finalmente  ha trovato la sua location ideale. Location perfetta grazie all’ entusiasmo espresso da subito dai Sindaci e dagli organizzatori che non si sono fatti scappare saggiamente un’ occasione del genere.

Per me l’ arte è qualcosa che ti crea forti emozioni, sensazioni, ti fa stare bene o e anche male..ma è comunque qualcosa che creato da un artista ti fa provare qualcosa. Una fiera non mi fa provare grosse emozioni, una installazione come quella di Christo si. Capisco e sono in buona parte d’ accordo con lo storico quando dice che per promuovere il turismo ci vuole ben altro, ma è pur sempre un inizio ed è comunque un opera che lascerà il segno sul lago d’Iseo.

Il progetto del famoso artista internazionale Christo, è un’installazione che si sviluppa da Sulzano a Montisola (Peschiera Maraglio) con due diramazioni che portano all’ isola privata di San Paolo. I pontili sono larghi 16 metri e alti 50 cm. Il ponte è aperto 24 ore su 24, senza pause, o meglio senza pause si fa per dire, visto che un pò per il tempo che continua a variare, già da ieri notte è stato più volte chiuso, e anche ora che sto scrivendo, leggo che è stato riaperto alle 8,12 e subito richiuso per allarme meteo dalle 10 alle 17…ma si sa il lago d’Iseo è così, ci sono vissuta per sei anni e non ricordo una settimana intera senza pioggia…

La struttura dicono che non avrà limiti di portata ma è anche vero che visto l’ afflusso continuo a tratti sarà chiusa per agevolare il passaggio delle persone un po alla volta.

La macchina organizzativa è impeccabile; lungo il ponte ogni tot di metri c’è una hostess  in maglietta e salopette blu, che controlla eventuali problemi con in mano un sacchettino ricolmo di quadratini di stoffa giallo pronto a consegnartelo a ricordo della passeggiata..disponibili e in grado di rispondere ad ogni turista di lingua diversa; motoscafi della protezione civile disposti lungo la lunghezza dei ponti, elicotteri che volano ininterrottamente a controllare ogni movimento strano…insomma organizzazione pefetta….ma ritorniamo al ponte…ci ho messo circa tre ore e mezzo (compresa la pausa caffè…fondamentale a Montisola)…tre ore camminando tranquillamente e sentendo anche le impressioni sempre entusiaste delle persone che camminavano vicino a me….tante fotografie scattate, tanti video e persone serene che si inginocchiavano o si sdraiavano per sentirsi ancora più a contatto con la natura…l’acqua, il ponte, la montagna, il cielo..ho visto persino dei cani strofinarsi allegramente la schiena contro la tela…molta serenità ho letto negli occhi di alcune persone, tantissimo entusiasmo ed emozione e desiderio di sentirsi sempre così. Pensare che dal 3 luglio non resterà più nulla mi da un pò un senso di malinconia…come per tutte le altre sue opere (tranne quella di Dubai) verrà completamente smontata e il lago ritornerà quello di sempre..uno specchio di acqua freddo e un po triste..

Ricordo che come sempre Christo ricicla completamente il materiale, e si auto finanza con la vendita dei suoi disegni e bozzetti.

Esperienza sensoriale assolutamente da provare..rimane qualcosa nell’animo di chi ci è stato

 

Notizie importanti:

Sarà vietato l’uso di  skateboard, pattini e biciclette, e invece  sarà possibile arrivare con i nostri amici  cani solo se dotati di guinzaglio e museruola.
Potranno tranquillamente passeggiare sul pontile i genitori con i bimbi sul passeggino, o i  disabili su carrozzina.
Sarà vietato  tuffarsi per fare il bagno nel lago, o sdraiarsi per prendere il sole.

Il centro di Sulzano non sarà accessibile per le auto,moto, è consigliabile arrivare e muoversi con treni, navette, autobus o battelli

 

L’opera sarà accessibile da 3 punti:
Sulzano: raggiungibile con treno o navetta
Peschiera Maraglio su Montisola: raggiungibile tramite battello
Sensole su Montisola: raggiungibile tramite battello

Ed eccoci qua, presenti agli occhi del mondo per creatività e bellezza….non si può che esserne felici..buona passeggiata a tutti

13432192_10209720278432970_3467320392486346911_n

2 opinioni riguardo a “Christo “The Floating Piers”

  1. Dopo aver passeggiato sull’opera giallo dalia posso condividere pienamente il giudizio puntuale e preciso di Alessia che si è dimostrata come sempre informata e preparata nelle sue descrizioni.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.