Samuele Gamba – “Contengo moltitudini”

“Ognuno di noi contiene multitudini”

Mentre “perdevo il mio tempo” a luglio curiosando su Facebook, ho visto un post sulla pagina  del dott. Gianluca Lo Presti, (psicologo esperto DSA) che presentava con orgoglio (giustamente) un giovane artista DSA, per l’appunto Samuele Gamba. Qualcuno si chiederà cosa vuol dire DSA, semplicemente Disturbo Specifico di Apprendimento, per intenderci dislessia, discalculia, disortografia ecc. Cosi, incuriosita, mi sono messa a guardare alcune delle sue opere per capire un po’ la  personalità di questo ragazzo, mi sono appassionata subito e ho deciso di contattarlo per conoscerlo e per capire di più le sue opere. Guardandole mi sono resa conto che In realtà sono molto chiare e limpide, raccontano perfettamente quello che una persona prova, sofferenza, voglia di ribellione, paura, stima sotto i piedi…e voglia di esplodere!

© Musica visiva; 30×90 Do | Re | Mi | Fa | Sol | La | Si Cos’è una nota musicale? In fin dei conti, la musica è un linguaggio, è comunicazione ed un’arte.

Una delle opere  che mi ha colpito di più sicuramente è stata “Segnacci rossi”, una raccolta di fogli di compiti scolastici, dove gli insegnanti hanno senza remore lasciato segni rossi, magari senza nemmeno spiegare con calma il perchè di quell’errore e senza domandarsi il perchè l’alunno non poteva fare altrimenti.

© Segnacci rossi; 65×60 Lui si sforza tanto, ma non riesce a leggere, scrivere e ha il quaderno pieno di seguaci rossi… Che cosa può fare?

Samuele mi ha risposto praticamente subito, e mi ha raccontato un pò di lui.

Mi scrive che è un ragazzo mantovano di diciannovenne, nato con dislessia grave, discalculia disortografia e disturbo di apprendimento. Nella sua carriera scolastica è sempre stato considerato “bravo si, ma con gli aiuti c’è la farebbero tutti!”, così nonostante tutto l’impegno e le ore passate sui libri, gli insegnanti non erano mai del tutto contenti. Ma quando le persone riescono a trovare una strada per esprimere al meglio quello che si prova, ecco che anche lui è riuscito a  trovare la sua, ed è questa quella giusta per Samuele: l’arte, il disegnare, il dipingere, il realizzare tutto quello che si prova su un foglio bianco e utilizzare la tavolozza dei colori per far esplodere tutto quello che altrimenti sarebbe solamente dentro di lui.

© Con fermo viso; 40×50 Cosa sono l’emozioni? Come facciamo a riconoscere uno stato d’animo?

Nell’arte Samuele come mi racconta, ha trovato rifugio, senza nessun giudizio negativo. In questi anni è riuscito a raggiungere tutti gli obiettivi che si era prefissato, con tenacia e forza di volontà.

A chiare lettere; 40×50 Il significato permette di capire o esprimere il senso, il valore o il contenuto dei segni.

Le opere di Samuele Gamba sono un vortice espressivo molto forte e di impatto immediato, ci evidenzia il fatto che bisogna credere sempre in quello che si è, ed esprimere quello che si sente.

In occasione del ventennale dell’Associazione Italiana Dislessia, la sede di Mantova ha così deciso di aiutare Samuele ad esporre le sue opere, all’interno dell’Aula Magna Santa Lucia dell’Università di Bologna . Una mostra che si intitola per l’appunto “Contengo Moltitudini”. Come dice l’artista “siamo come delle scatole che contengono emozioni ed aspettano solo di esplodere”

© Chiave di lettura; 40×60 Interpretazione di un testo, anche soggettiva, al di là del significato puramente letterale.

La voglia di realizzare questa mostra sulla dislessia è dovuta al fatto che l’arte è uno strumento immediato ed informativo per esprimere e trasmettere il pensiero e l’emozione. Il titolo di quest’opera “Contengo Multitudini” come disse Walt Witman è esattamente quello che la personalità di ognuno di noi è: una collezione di varie distinte reti naturali che variano a seconda della propria individualità, e allora qual’è il vero tu? Anche se conosci qualcosa di te stesso, il tuo nome, l’aspetto, il posto dove vivi, ti puoi sentire diverso, ma puoi davvero cambiare quello che sei in realtà’? Credo che quello che una persona può fare sempre è cercare di migliorarsi, di credere in se stesso, anche se gli altri non ti aiutano a farlo, si sente tanto parlare di insegnanti incapaci, ma bisognerebbe parlare molto di più di quelli che sono davvero capaci a capire quello che un alunno può fare e ottenere, dare la spinta a chi ce la mette tutta indipendentemente da quello che riesce a fare. Indipendentemente se è un ragazzo certificato o meno, e se lo è deve diventare normale aiutarlo con tutti gli ausili permessi.

© Cercare ordine nel caos; 70×30 Quando la scuola, non lascia uscire dai codici di identificazione.

Samuele Gamba, come tanti altri ragazzi ha sofferto nel periodo scolastico probabilmente perchè non ha avuto sempre insegnanti all’altezza. La dislessia non è una malattia, non si guarisce, ma ci si può convivere benissimo!! Tante sono le celebrità che hanno trovato la loro strada, certo non ultimo il premio Nobel Debochet , la strada è ancora molto lunga, ma sono certa che come tutte le cose più si conoscono e più diventa facile conviverci.

Ho scelto di fare quest’articolo, anche se la mostra non sarà a Brescia ma a Bologna,  ho scelto la persona, ho scelto di scrivere perchè è bello vedere persone giovani che imparano a credere in se stessi, che riescono a trovare la loro strada e lo fanno attraverso un mezzo che ho sempre amato: l’arte.

© Ri – mani; 70×100 Quando lasciamo che imprigionino il nostro copro, ma non il nostro amore verso il sapere.

La mostra verrà inaugurata il 14 ottobre 2017 presso l’Aula Magna Santa Lucia dell’Università di Bologna, in  occasione del Ventennale di AID

Imbocca al lupo Samuele!!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.